Impianto guida sicura-sportiva c/o zona Vicenza Est "Foro Boario"

 

Arrivare a questa pista e' semplicissimo, dal momento che una volta fuori dal casello autostradale "Vicenza Est" e' sufficiente proseguire dritti, e continuare per il vialone fino alla prima grande rotatoria, che andrà percorsa quasi "completamente", svincolando però all'uscita precedente a quella che riporta verso l'autostrada. Per poter scorgere l'entrata dell'impianto, bisogna percorrere un rettilineo alla cui destra si intravedono delle aree un tempo adibite al commercio di bestiame (da cui la denominazione "Foro Boario"). Sulla superficie dell'ultima a destra, sorge l'impianto di guida-sicura in oggetto. In altre occasioni questa zona ha ospitato dei tracciati provvisori per lo svoglimento di gare "slalom", e, probabilmente perchè ho assistito ad alcune di queste gare, ero convinto che questa piccola pista sorgesse su un area attigua, una sorta di parcheggio a "L" completamente libero da marciapiedi, aiuole e costruzioni, invece che attorno ad un grande stabile. Comunque, subito a destra dell'entrata si scorge la "zona box", divisa in un piccola area nella quale sono parcheggiate le vetture a noleggio (15 euro a turno), ed in una corsia sulla quale si accodano le auto pronte ad entrare in pista. Il tracciato (scansione dal volantino pubblicitario) è visbile cliccando sull'anteprima qui sotto :

In sintesi, il circuito è costituito da molte curve strette a gomito con il perimetro delimitato da pile di gomme. Il fondo stradale è abbastanza omogeneo e livellato, il grip più che buono, e la pista è ben gommata (tanto che son bastati pochi giri per cospargere di polvere la parte posteriore della mia auto :D). Le 4 lentissime curve a gomito mettono in crisi la motricità di qualsiasi vettura (sia a trazione anteriore, sia a trazione posteriore) sprovvista del differenziale autobloccante, ed anche se un assetto sensibilmente rigido e piatto è di grande aiuto, per mettere a terra la potenza in uscita da questi "tornanti" senza rimanere piantati con la ruota interna fumante, l'autobloccante è praticamente indispensabile...anche con un rapporto peso-potenza per niente esasperato, come nel mio caso. Il rettifilo più lungo misura *indicativamente* 150-180 mt., dunque la punta massima di velocità si raggiunge prima della staccata al termine di esso. Da qui, una sinistra a 90° immette in un tratto guidato, che, a mio avviso, è costituito da curve a raggio molto stretto adatte più ad un leggero e reattivo gokart, che ad una pesante autovettura "di serie". Il tratto di fronte ai "box" invece ha degli allargamenti (IMHO abbastanza inutili in quanto non posso essere sfruttati per "pennellare" le traiettorie ), e si restringe troppo in prossimità della curva a destra precedente al tornantino che re-immette sul lungo rettilineo, ed impone quindi una certa attenzione. Per concludere, trovo lodevole l'iniziativa degli organizzatori di mettere a disposizione una pista nella quale chiunque può entrare e girare con la propria autovettura stradale, però è altrettanto vero che le caratteristiche della stessa impongono una guida molto pulita, non permettendo di attuare molto facilmente manovre quali il trasferimento di carico finalizzato all'ottenimento di sovrasterzo in inserimento, la frenatura con il sinistro per variare il bilanciamento sotto/sovrasterzante dell'auto , ecc. Il grip molto elevato, ed il raggio strettissimo della maggioranza delle curve, fanno emergere molto presto i limiti di telai e sospensioni concepiti per un utilizzo "normale" (dunque senza roll-bar di irrigidimento della struttura, con silentblock elastici sugli snodi delle sospensioni, ecc.)...perlomeno io ho avuto questa impressione girando : al limite sottosterzo, e molta difficoltà nel far allargare un po il posteriore in staccata e nei cambi di direzione...

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Per ulteriori dettagli scaricate il volantino :D :